Dopo l’ennesimo avvio difficoltoso, i giallorossi reagiscono e recuperano un pareggio che lascia aperte le possibilità per il resto della stagione

Rari Nantes Verona – Ravenna Pallanuoto: 4 – 4 (3-0, 1-1, 0-2, 0-1)

Rari Nantes Verona: Centurino, Donatoni, Bruni, Bollani (1), Alì (2), Lucchese, Stanghellini, Lupa, Fedele, Pasetto, Ceschi (1), Morselli, Megliorini.

Ravenna Pallanuoto: Guernaccini, Valentini, Mazzotti (1), Filatov, Tassi (2), Baroncelli, Allegri, Biagetti, Ciccone (1), Tirelli, Morosi, Melandri, Gentile. All. Cukic

Era una partita danon perdere per non consentire alla formazione di Verona di allungare in classifica e rendere molto problematico il discorso salvezzaed i ragazzi di Cukic sono riusciti a tornare dalla Monte Bianco con un pareggio dolce amaro perché l’avversarioè sembratoalla portata dei ravennati.

Anche sabato i giallorossi sono scesi in acqua un po’ contratti e senza la cattiveria necessaria ad indirizzare sin dall’inizio la partita nei giusti binari, consentendo ai padroni di casa di allungare già nel primo quarto sul 3-0 complicando una situazione che si sarebbe dovuto gestire in maniera molto più attenta.

“Dobbiamo lavorare per cercare di non dover rincorrere ogni partita” il primo commento del tecnico serbo “anche oggi, ad inizio partita, siamo stati troppo passivi in attacco ed abbiamo incassato almeno due gol su tiri non irresistibili.”

Già nel secondo quarto però i giallorossi cominciano ad imporre la propria difesa ed a mettere in difficoltà gli avversari, che non riescono a sviluppare gioco e vanno a segno solo a fine periodo in superiorità numerica, mentre i ravennati si sbloccano con il pallonetto di Ciccone dai 5 metri.

Dopo il cambio di campo, gli scaligeri non riescono più a trovare la via del gol, grazie anche ad un paio di ottimi interventi di Gentile, fra i pali ravennati, mentre in attacco i giallorossi accorciano le distanze con Tassi grazie ad un bel tiro dalla distanza che sorprende il portiere avversario, e Mazzotti, lesto a ribadire in rete una palla vagante respinta della traversa in situazione di superiorità numerica.

Anche nel quarto periodo la difesa ravennate è ermetica, anche in inferiorità numerica, ma in attacco i giallorossi vanno a segno solo una volta con Tassi da posizione di centro boa.

Il commento finale di mister Cukic: “Era molto importante non perdere e ci siamo riusciti, ma dispiace non aver fatto bottino pieno a causa delle distrazioni e della scarsa aggressività del primo quarto di gioco. Ora dovremo conquistare i punti che ci servono per raggiungere la salvezza nei prossimi incontri a Ravenna, ma dovremo entrare in acqua sin dall’inizio con la giusta concentrazione.”

La formazione di Ravenna disputerà infatti 4 delle ultime 5 partite fra le mura amiche della Gambi e dovrà cercare di capitalizzare il più possibile, soprattutto negli scontri diretti, per raggiungere la salvezza.

Sabato11 maggio Ravenna ospiterà la Rari Nantes Bologna, avversario storicamente molto ostico per i giallorossi, con fischio di inizio alla Gambi di Ravenna alle ore 18.30

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