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Sfuma a Verona il sogno promozione di Ravenna

Sfuma a Verona il sogno promozione di Ravenna

Giallorossi sconfitti al termine di una partita molto equilibrata

Waterpolo Verona – Ravenna Pallanuoto: 4-2 (2-1, 0-1, 1-0, 1-0)

Waterpolo Verona: Compri, Bellisola, Zumerle, Benassuti L. (3), Miljanovic, Tenedini, Mercanti, Zamperioli, Petrozza, Benassuti A. Smarra (1), Dordoni. All. Cattaruzzi

Ravenna Pallanuoto: Federici, Longo, Mazzotti, Manieri, Maestri, Catalano, Allegri, Bagnari (2), Ciccone, Tirelli, Polezzo, Miglio, Gentile. All. Pirazzini.

Arbitro: Saeli

Al termine di un campionato straordinario, i ragazzi di Fabrizio Pirazzini, in testa alla classifica contro ogni previsione, sono andati a giocarsi la vittoria finale nel campionato di serie C nella trasferta di Fumane, contro il Waterpolo Verona.

Purtroppo il loro sogno si è infranto contro la difesa a zona e la maggiore esperienza dei padroni di casa che si aggiudicano lo scontro al vertice e, a meno di sorprese davvero improbabili nell’ultima giornata di campionato, conquistano la promozione in serie B.

La partita inizia con grande intensità da entrambe le parti e, come previsto, i padroni di casa si schierano con la difesa a zona per contenere il centroboa ravennate, Mattia Catalano, mentre i giallorossi spingono su un pressing molto alto, difesa che ha dato ottimi risultati durante tutta la stagione.

E sono proprio i giallorossi a passare per primi con un tiro dalla distanza di Bagnari, complice una leggera deviazione di un difensore, ma i padroni di casa reagiscono immediatamente e chiudono il primo quarto in vantaggio con un gol in superiorità numerica ed un tiro da fuori.

L’incontro si mantiene in equilibrio, con le difese che hanno decisamente il sopravvento sugli attacchi avversari e si va al cambio di campo sul 2-2 grazie alla seconda rete di Bagnari che infila l’angolo giusto dalla distanza.

Dopo il cambio di campo, i padroni di casa adeguano la loro difesa agli attacchi ravennati e i giallorossi non riescono più a passare. La difesa tiene e concede solo un gol nel terzo periodo ai padroni di casa che vanno a segno proprio allo scade dei 30 secondi con un tiro che colpisce il palo e si infila alla destra di Federici.

Nell’ultimo periodo i giallorossi danno fondo a tutte le ultime energie rimaste e colpiscono più volte i legni della porta difesa dall’ottimo Compri ma non riescono a passare.

I giallorossi provano con Longo che riesce a rubare un pallone in difesa e si proietta in contropiede ma il portiere avversario gli nega il gol e, sul ribaltamento di fronte i padroni di casa ottengono un tiro di rigore che chiude la partita sul 4-2.

Coach Pirazzini: “Sapevamo che avremmo dovuto affrontare una zona molto chiusa e così è stato. Loro hanno deciso di non concedere nulla al nostro centro boa e noi non siamo riusciti a scardinare la loro difesa, molto ben organizzata, e al loro portiere, sempre attento. Abbiamo difeso molto bene e di questo ero sicuro perché i ragazzi hanno ormai raggiunto una buona consapevolezza ed automatismi difensivi ben collaudati, ma non siamo riusciti ad esprimerci come avremmo voluto in fase offensiva. Complimenti a loro.”

Il DS Cesare Bagnari: “Se ci avessero detto ad inizio stagione che ci saremmo giocati la promozione alla penultima giornata di campionato, probabilmente non avrebbe creduto nessuno. Pirazzini ed i suoi ragazzi sono stati protagonisti di una stagione straordinaria, al di là di ogni aspettativa. chiaro che, giunti a questo punto, resta un po’ di amarezza per essere arrivati così vicini al massimo risultato ed averlo mancato per un soffio. Gli scaligeri, che annoverano fra le loro fila diversi giocatori di categoria superiore, hanno evidenziato una solidità ed una esperienza che ancora i nostri ragazzi devono raggiungere. Comunque, rispetto alla partita di andata, si è vista una crescita notevole di tutta la squadra e questo è un ottimo segnale per il futuro. Quest’anno è stato il primo passo di un percorso di riorganizzazione sia tecnica che societaria ed ora cominciamo già a pensare alla prossima stagione con i nostri ragazzi che avranno un anno di esperienza in più e la consapevolezza di poter giocare alla pari con tutti nella nostra categoria.”

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