I giallorossi la spuntano 4–3 nonostante tre rigori sbagliati

Ravenna Pallanuoto – Rari Nantes Verona: 4 – 3 (2-1, 1-1, 0-0, 1-1)

Ravenna Pallanuoto: De Santis, Longo, Mazzotti, Manieri, Tassi, Bustacchini, Allegri (2), Bagnari, Ciccone (1), Tirelli, Polezzo, Miglio (1), Gentile. All. Pirazzini.

Rari Nantes Verona: Centurino, Donatoni, Morselli, Bollani (3), Chiavegato, Lucchese, Mazzi, De Manzoni, Stanghellini, Castellani, Ceschi. All. Caorsi

Ravenna, 26 maggio. Il turno che sarebbe dovuto essere di sosta è stato utilizzato per recuperare gli incontri rinviati in febbraio a causa delle precipitazioni nevose e i giallorossi di Pirazzini hanno ricevuto la visita della Rari Nantes Verona, squadra che, alla vigilia dell’incontro, li seguiva in classifica, distanziati di 3 punti. La partita era molto delicata anche perché avrebbe potuto decretare la salvezza matematica per i ravennati.

Ravennati che però scendono in acqua senza la concentrazione e la cattiveria necessarie ad indirizzare subito la partita nei giusti binari, complicando una situazione che si sarebbe dovuto gestire in maniera molto più attenta.

I ragazzi di Pirazzini riescono comunque a mettere in grande difficoltà gli avversari, grazie alla fase difensiva che è ormai diventata una delle loro armi migliori, mentre in attacco, pur andando a segno per due volte in superiorità numerica, sempre con Allegri, sprecano diverse occasioni che avrebbero potuto mettere al sicuro il risultato. I veronesi vanno a segno in superiorità numerica ed il primo parziale si chiude sul 2-1.

Nel secondo periodo, dopo un gol messo a segno dagli ospiti con un pallonetto lasciato partire da molto lontano sullo scadere dei 30 secondi in attacco, i giallorossi continuano a macinare occasioni su occasioni, ma vanno a segno solo una volta con Ciccone in superiorità numerica.

Mister Pirazzini: “La cosa più importante era vincere e ci siamo riusciti. E’ chiaro che dobbiamo cercare di trarre le conclusioni e gli insegnamenti giusti da questa partita. Nelle ultime due settimane non ci siamo allenati certo al meglio e questo purtroppo si è visto oggi in campo. Se poi affrontiamo la partita senza la necessaria concentrazione, ci complichiamo la vita in maniera davvero molto rischiosa. Sbagliare tre rigori e vedere i nostri portieri, che sono i migliori del campionato, commettere un paio di distrazioni come quelle di oggi sono sintomi di scarsa concentrazione.”

Nella seconda parte di gara, il tema della partita non cambia, con i padroni di casa che continuano a tenere alto il ritmo ma non finalizzano le molte occasioni che riescono a creare e riescono ad andare a segno solo nell’ultimo quarto con Miglio che insacca con un bel tiro dalla distanza al termine di una situazione di superiorità numerica, dopo che gli ospiti erano riusciti a raggiungere il pareggio sul 3-3 con un tiro da fuori non certo irresistibile. Nel frattempo i giallorossi non riescono ad andare a segno neanche su rigore, conquistato per ben 3 volte ma mai realizzato e il punteggio si chiude sul 4-3 finale.

Ancora Pirazzini: “Cerchiamo di ripartire dalle cose buone viste oggi. Molto bene la fase difensiva e gli aggiustamenti in corsa che i ragazzi hanno saputo mettere in pratica, soprattutto in inferiorità numerica (1 su 5 per gli avversari, ndr). Dobbiamo tornare a dare qualità al lavoro durante la settimana per raccogliere i frutti il sabato. Comunque, fa piacere aver raggiunto la salvezza matematica. ora possiamo guardare avanti con serenità ed impostare il lavoro per chiudere al meglio questa stagione che ha visto crescere molto i nostri giovani.”

Da segnalare infine che la formazione Under 13, guidata da Giancarlo Mazzotti, ha sconfitto i pari età di Parma per 9-5 nella semifinale del campionato di categoria ed ha conquistato la finale regionale che si disputerà alla piscina dello Stadio a Bologna il 16 di giugno.

Nella foto: la squadra Under 13 che ha conquistato la finale regionale

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