I giallorossi sbagliano la partita e concedono tre punti fondamentali in chiave salvezza agli scaligeri

Ravenna Pallanuoto – Rari Nantes Verona: 5 – 6 (2-1, 1-1, 0-0, 1-1)

Ravenna Pallanuoto: Guernaccini, Valentini, Mazzotti (2), Filatov, Tassi (3), Baroncelli, Allegri, Biagetti, Ciccone, Cicognani, Morosi, Melandri, Gentile. All. Cukic

Rari Nantes Verona: Centurino, Migliorini, Donatoni, Bruni, Alì (5), Lucchese, Stanghellini (1), De Manzoni, Pasetto, Ceschi, Morselli, Lo Presti,. All. Caorsi

Era una partita da vincere a tutti i costi, contro un avversario alla portata dei ragazzi di Cukic, ma i ravennati sono scesi in acqua senza la concentrazione e la cattiveria necessarie ad indirizzare la partita nei giusti binari, complicando una situazione che si sarebbe dovuto gestire in maniera molto più attenta.

Giallorossi che riescono comunque a mettere in difficoltà gli avversari, che non riescono a sviluppare gioco e vanno a segno solo su un tiro di rigore concesso per una incomprensione della difesa giallorossa, mentre in attacco, pur andando a segno per due volte, sempre con Tassi da posizione di centro boa, sprecano diverse occasioni che avrebbero potuto mettere al sicuro il risultato ed il primo parziale si chiude sul 2-1.

Nel secondo periodo, ancora gli errori ravennati consentono agli ospiti di andare a segno, prima sfruttando un errore in contropiede e la conseguente espulsione di Gentile, portiere giallorosso che lascia la porta sguarnita per il più facile dei gol e quindi un secondo rigore, concesso proprio sullo scadere dei 30 secondi in attacco.

Per i padroni di casa a segno ancora Tassi, che completa la tripletta personale dal centro e si va al cambio di campo in parità sul 3-3, i giallorossi continuano a macinare occasioni su occasioni, ma vanno a segno solo una volta con Ciccone in superiorità numerica.

Mister Cukic: “La cosa più importante era mostrare il giusto atteggiamento contro un avversario diretto nella lotta per la salvezza e non ci siamo riusciti. E’ chiaro che dobbiamo cercare di trarre le conclusioni e gli insegnamenti giusti da questa partita. Se affrontiamo la partita senza la necessaria concentrazione, ci complichiamo la vita in maniera davvero molto rischiosa e vedere i nostri portieri, che sono fra i migliori del campionato, commettere un paio di distrazioni come quelle di oggi sono sintomi di scarsa concentrazione.”

Nella seconda parte di gara, il tema della partita non cambia, con i padroni di casa che continuano a tenere alto il ritmo ma non finalizzano le molte occasioni che riescono a creare e riescono ad andare a segno con l’inossidabile Mazzotti che realizza una doppietta in superiorità numerica, ma altre due distrazioni difensive consentono agli ospiti, sempre in grande difficoltà a costruire gioco, di raggiungere il pareggio con un tiro da fuori non certo irresistibile e con un gol in contropiede figlio di una rotazione difensiva non perfetta.

Infine, nell’ultimo periodo di gioco, nonostante le 3 occasioni avute con la superiorità numerica, i giallorossi non riescono a realizzare e vengono puniti da un tiro da 5 metri ancora una volta sullo scadere dei 30 secondi offensivi.

Ancora Cukic: “Cerchiamo di ripartire tornando a dare qualità al lavoro durante la settimana per raccogliere i frutti il sabato. La crescita dei nostri giovani passa anche da questi inconvenienti, anche se è frustrante incassare una sconfitta da avversari che erano alla nostra portata.”

Il prossimo appuntamento prevede la difficile trasferta a Bologna sul campo della Rari Nantes, avversario molto ostico da affrontare, in particolare sul proprio campo. Fischio di inizio allo Sterlino di Bologna alle ore 19.30

Buone notizie invece dalle formazioni giovanili. La formazione Under 13, guidata da Lorenzo Dradi, ha sconfitto in trasferta i pari età di Faenza per 13-8 mentre la formazione Under 17, allenata da Cukic, ha avuto la meglio alla Gambi sui ragazzi della Persicetana per 11-3

Nella foto: Giancarlo “Caio” Mazzotti. Due reti per lui contro Verona.

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