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Ravenna chiude con un pareggio una stagione al di sopra di ogni aspettativa

Ravenna chiude con un pareggio una stagione al di sopra di ogni aspettativa

I giallorossi non vanno oltre il pareggio sul campo del non irresistibile RN Verona

Rari Nantes Verona – Ravenna Pallanuoto: 8-8 (2-2, 1-3, 3-3, 2-0)

Rari Nantes Verona: Centurino, Donatoni, Morselli (2), Fedele (1), Bertasini (2), Lucchese (1), Biot (2), De Manzoni, Turri, Romanò, Stanghellini. All. Caorsi.

Ravenna Pallanuoto: Federici, Longo (1), Mazzotti (1), Catalano (1), Allegri, Bagnari (3), Ciccone (2), Manieri, Tirelli, Miglio, Gentile. All. Pirazzini.

Arbitro: Di Grazia

Nell’ultima giornata del campionato di serie C, i giallorossi di Pirazzini hanno affrontato la Rari Nantes Verona, formazione che, dopo un inizio di stagione molto difficile, è riuscita a raggiungere una salvezza forse insperata.

Nonostante il divario in classifica, le due formazioni hanno dato vita ad un incontro equilibrato, anche grazie alla differenza di motivazioni: i giallorossi ormai non più in grado di ambire alla promozione mentre i padroni di casa non ancora matematicamente salvi, in attesa del risultato del Padovanuoto.

I padroni di casa si schierano a zona per cercare di limitare Catalano, il forte centroboa ravennate, e gli giallorossi non si lasciano pregare, andando al tiro con continuità e discreta precisione.

I problemi nascono, inaspettatamente per i giallorossi, in fase difensiva, dove evidentemente l’attenzione è un po’ meno alta del solito e viene concesso decisamente troppo agli scaligeri.

I ravennati, dopo un primo quarto equilibrato (a segno due volte Ciccone), sembrano prendere il largo fra secondo e terzo periodo, quando si portano anche sul +3 (8-5), ma poi il calo di attenzione in difesa costa caro ai ragazzi di Pirazzini che si fanno rimontare sul pareggio (8-8) finale.

Le prime impressioni di mister Pirazzini, rilasciate a caldo: “Una stagione che, dopo la retrocessione, rappresentava un incognita visti i  cambiamenti societari e i giocatori che per un motivo o per l’altro non facevano più poste della rosa.

Siamo partiti con l’obiettivo di salvarci e di cambiare il modo di lavorare sia dal punto di vista fisico che da quello tecnico e per questo abbiamo iniziato una collaborazione con un preparatore del nuoto (Leonardo Veloce) e un preparatore atletico (Sokol Shepetja). Devo dire che i ragazzi hanno lavorato molto bene dal punto di vista natatorio mentre non hanno dato le stesse risposte sul lavoro atletico e su alcuni di loro, purtroppo, la mancanza di questo tipo di lavoro si è fatta sentire molto ma comunque una crescita c’è stata.

L’insegnamento più grande per me è stato scoprire cosa può fare l’atteggiamento giusto e la voglia di lavorare sodo: una squadra di ragazzi volenterosi con un allenatore al primo anno nella categoria è riuscita ad esprimere un gioco molto al di sopra delle proprie qualità e questo è stato possibile solo credendo in quello che si stava facendo con la consapevolezza di essere forti senza necessariamente esserlo fino in fondo.

Sono ovviamente  soddisfatto del mio gruppo di ragazzi, che ho visto diventare una squadra, e dei risultati che abbiamo ottenuto insieme. Abbiamo vinto su campi difficili dove solo noi siamo riusciti nell’impresa. poi sta alla dirigenza valutare il lavoro svolto.

Spero che i ragazzi siano soddisfatti dei risultati che hanno ottenuto e che siano più consapevoli delle loro qualità e che abbiano capito che il lavoro comunque paga.”

Anche il ds Cesare Bagnari traccia un bilancio di questo campionato: “Finire il campionato a 43 punti è un grande risultato, soprattutto perché inatteso. E’ stato un anno di grande crescita per tutti i nostri ragazzi ed anche per coach Pirazzini che, alla sua prima esperienza alla guida della prima squadra, ha saputo gestire al meglio una formazione molto giovane. Certo che resta un pizzico di amaro in bocca per essere arrivati così vicini alla promozione ed averla vista sfumare alla penultima giornata, ma forse non eravamo ancora pronti. Ci è mancata quella cattiveria e quell’esperienza che fanno la differenza fra disputare un campionato di vertice ed arrivare davanti a tutti. E’ cresciuto molto anche tutto il movimento giovanile, in particolare la formazione Under 15 che disputerà la semifinale regionale contro Parma con l’obiettivo di conquistare quella finale che vorrebbe dire avere accesso quantomeno agli spareggi per la fase nazionale. Ora dobbiamo già metterci al lavoro per pianificare la prossima stagione w fare un altro passo verso il consolidamento dei nostri settori giovanili che dovranno essere la linfa vitale della nostra prima squadra.”

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